"Les amis du coeur du Val d'Aoste – Dott. G. Devoti"

Associazione di volontariato dei cardiopatici aderente al CONACUORE

Statuto

ARTICOLO 1
COSTITUZIONE, DENOMINAZIONE, SEDE, DURATA

E' costituita un'associazione di volontariato non lucrativa di utilità sociale (ONLUS di diritto), denominata "Les amis du coeur du Val d'Aoste - Dott. G. Devoti" con sede in Aosta in Via Vevey, n. 17, con durata illimitata.
L'associazione è disciplinata dal presente statuto, ed agisce nei limiti della legge 11 agosto 1991 n. 266, della legge regionale 22 luglio 2005 n. 16 di attuazione e dei principi generali dell'ordinamento giuridico.

ARTICOLO 2
FINALITA'

La specifica finalità dell'associazione di volontariato è quella di perseguire esclusivamente finalità di solidarietà sociale, civile e culturale con l'azione diretta, personale e gratuita dei propri soci.
In particolare opera nel settore socio-assistenziale e svolge le seguenti attività:
  1. elaborare e realizzare progetti volti alla tutela, prevenzione, cura, riabilitazione, formazione e ricerca nel campo delle malattie cardiovascolari;
  2. stimolare, organizzare e partecipare con propri rappresentanti a commissioni e gruppi di lavoro per la realizzazione dei contenuti della Carta dei Diritti dei Cardiopatici elaborata dal CONACUORE;
  3. collaborare con le istituzioni, con i sodalizi ONLUS, con le associazioni dei cardiopatici e con l'azienda sanitaria per il miglioramento delle strutture cardiologiche, cardiochirurgiche, riabilitative e del soccorso sia intra che extraospedaliere;
  4. far conoscere le attività dell'Associazione attraverso pubblicazioni, conferenze, dibattiti ed incontri con la popolazione;
  5. promuovere la partecipazione ad attività di volontariato da svolgere nei reparti di Cardiologia per fornire sostegno morale agli ammalati ed ai loro familiari;
  6. organizzare attività ricreative e culturali per soci e non soci. L'associazione di volontariato opera nella Regione Autonoma Valle d'Aosta.

ARTICOLO 3
ASSOCIATI

All'Associazione possono aderire singoli cittadini o soggetti che condividano le finalità contenute nell'articolo 2, pagando la quota sociale annualmente stabilita dal Consiglio Direttivo.
L'ammissione all'associazione è deliberata dal Consiglio Direttivo, su domanda scritta del richiedente. Soci onorari, esclusi dal pagamento della quota sociale, sono singoli cittadini o soggetti nominati dal Consiglio Direttivo per meriti scientifici o morali.
La qualifica di associato si perde:
  1. Per dimissioni: ogni socio può recedere dall'organizzazione in qualsiasi momento dandone comunicazione scritta al Consiglio Direttivo; tale recesso avrà decorrenza immediata. Resta fermo l'obbligo di pagamento della quota sociale per l'anno in corso.
  2. per mancato pagamento della quota per almeno due anni;
  3. per decesso;
  4. per esclusione, deliberata dall'assemblea, per mancato rispetto delle norme del presente Statuto e/o comportamento contrastante con gli scopi statutari. Avverso il provvedimento di esclusione il socio può ricorrere al Collegio dei Probiviri entro trenta giorni.
DIRITTI E DOVERI DEGLI ASSOCIATI
I soci hanno il diritto di:
  • eleggere gli organi sociali
  • essere informati sulle attività dell'associazione
  • controllo sull'andamento dell'associazione come stabilito dalle leggi e dallo statuto.
Tutti i soci hanno uguali diritti di voto e di eleggibilità.
Le prestazioni fornite dai soci sono a titolo gratuito e non possono essere retribuite neppure dal beneficiario. Ai soci possono essere rimborsate soltanto le spese effettivamente sostenute, secondo opportuni criteri e parametri validi per tutti i soci, preventivamente stabiliti dal Consiglio direttivo.
I soci hanno il dovere di:
  • osservare le norme del presente statuto e le deliberazioni adottate dagli organi sociali;
  • versare la quota sociale annuale stabilita dal consiglio direttivo;
  • svolgere le attività preventivamente concordate;
  • mantenere un comportamento conforme alle finalità dell'associazione
Le attività svolte dai soci a favore dell'associazione sono incompatibili con qualsiasi forma di lavoro subordinato e autonomo.

ARTICOLO 4
PATRIMONIO E BILANCIO

Il patrimonio dell'Associazione è costituito da:
  • beni mobili e immobili che divenissero di proprietà dell'Associazione;
  • eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio;
  • eventuali erogazioni, donazioni e lasciti destinati ad incremento del patrimonio.
Le entrate dell'Associazione sono costituite da:
  • quote associative;
  • contributi di privati;
  • contributi dello Stato, di enti ed Istituzioni pubbliche;
  • contributi di organismi internazionali;
  • donazioni e lasciti testamentari non vincolati dall'incremento del patrimonio;
  • rimborsi derivanti da convenzioni;
  • rendite di beni mobili o immobili pervenuti all'associazione a qualunque titolo;
  • entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali;
  • fondi pervenuti da raccolte pubbliche effettuate occasionalmente, anche mediante offerta di beni di modico valore;
  • ogni altro provento, anche derivante da iniziative benefiche e sociali, non esplicitamente destinato ad incremento del patrimonio;
  • ogni altro tipo di entrate ammesse ai sensi della L 266/91.
L'esercizio finanziario inizia il 1° gennaio e si chiude il 31 dicembre.
Per ogni esercizio dovrà essere redatto a cura del Consiglio direttivo il bilancio preventivo e consuntivo da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea dei soci entro il 30 aprile.
Entro il 30 aprile il Consiglio Direttivo predispone i bilanci consuntivo e preventivo da sottoporre all'assemblea.
L'associazione ha durata illimitata. Lo scioglimento della stessa può essere deliberato esclusivamente dall'Assemblea dei soci e con voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.
In caso di scioglimento dell'Associazione i beni, dopo la liquidazione, saranno devoluti ad altre organizzazioni di volontariato o a enti non lucrativi socialmente utili aventi scopi analoghi a quelli indicati nel presente statuto.
L'associazione ha il divieto di distribuire tra gli associati, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la propria vita, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre associazioni che per legge, statuto o regolamento, perseguono scopi analoghi.
L'associazione ha l'obbligo di impiegare gli eventuali utili o avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

ARTICOLO 5
ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE

Sono organi dell'associazione:
  • I'Assemblea generale degli associati
  • il Consiglio Direttivo
  • Il Presidente e il vice-presidente
  • il Collegio dei Revisori dei Conti
  • il Collegio dei Probiviri
Tutte le cariche sociali sono gratuite.

ARTICOLO 6
ASSEMBLEA GENERALE DEGLI ASSOCIATI

L'Assemblea ordinaria degli associati deve essere convocata dal Consiglio Direttivo almeno una volta l'anno, entro il mese di aprile per programmare le attività sociali, per l'eventuale rinnovo delle cariche sociali, per l'approvazione del bilancio dell'anno precedente e per decidere l'esclusione dei soci.
E' inoltre convocata ogni qualvolta il Consiglio lo ritenga necessario e quando ne sia fatta richiesta motivata da almeno un quinto degli associati.
La convocazione dell'assemblea avviene mediante avviso personale spedito per mezzo del servizio postale agli associati, almeno dieci giorni prima della riunione.
L'avviso di convocazione deve contenere l'indicazione della data di prima e di seconda convocazione, del luogo in cui si terrà l'Assemblea e l'ordine del giorno degli argomenti da trattare.
Ha diritto al voto il Socio in regola con il versamento della quota associativa.
Ogni associato può farsi rappresentare in assemblea mediante delega scritta rilasciata agli altri associati.
L'associato non può rappresentare più di un altro associato.
L'Assemblea è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata la metà degli associati In seconda convocazione l'Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei presenti.
L'assemblea delibera a maggioranza dei voti dei presenti ferme le limitazioni previste per la modificazione dello statuto e per lo scioglimento dell'organizzazione.
Le modifiche dello statuto sono approvate dall'assemblea straordinaria con la presenza di almeno un quinto più uno degli aderenti e il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Lo scioglimento, la cessazione ovvero l'estinzione e quindi la liquidazione dell'associazione e la devoluzione del patrimonio è approvato dall'assemblea straordinaria con il voto favorevole di almeno tre quarti dei soci.
Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilità, gli amministratori non hanno diritto di voto (art. 21 codice civile).
L'Assemblea è presieduta dal Presidente o, in sua assenza, dal Vice Presidente.
Le votazioni si fanno normalmente per alzata di mano. Sono a scrutinio segreto le elezioni dei componenti degli organi sociali e di controllo.

ARTICOLO 7
CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo è eletto a scrutinio segreto dalla Assemblea degli associati ed è composto da sette a undici membri che durano in carica tre anni e sono rieleggibili. Decade automaticamente dalla carica il Consigliere assente ingiustificato a tre riunioni consecutive del Consiglio Direttivo.
In caso di dimissioni, di decadenza o di decesso di uno o più consiglieri, il Consiglio Direttivo provvede alle necessarie sostituzioni, in base alla graduatoria dei voti ottenuti dai non eletti alle ultime votazioni. Nel caso in cui non disponga di tale graduatoria o questa sia esaurita, procederà all'elezione del consigliere tra i soci salvo ratifica da parte dell'Assemblea dei soci alla sua prima riunione. In ogni caso i nuovi consiglieri scadono insieme a quelli che sono in carica all'atto della loro nomina.
Il presidente convoca il Consiglio Direttivo con avviso scritto contenente l'ordine del giorno almeno dieci giorni prima.
Il Consiglio dà esecuzione alle deliberazioni della Assemblea, delibera su ogni questione organizzativa concernente le attività sociali, sulle proposte di esclusione, convoca le assemblee ordinarie e straordinarie; sottopone all'approvazione dell'Assemblea i bilanci consuntivi e preventivi stabilisce l'entità della quota sociale annuale, accoglie le domande degli aspiranti soci, nomina i soci onorari.
E' validamente costituito con la presenza della maggioranza dei consiglieri in carica.
Le delibere sono prese a maggioranza dei presenti. In caso di parità prevale il voto del Presidente. Il Consiglio elegge nel suo seno il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario.
Per le funzioni di Tesoriere, il Consiglio ha facoltà di affidare l'incarico a persona di fiducia scelta anche al di fuori del Consiglio Direttivo e dell'Associazione.
Il Segretario cura la materiale esecuzione delle delibere degli Organi sociali, redige i verbali delle riunioni consiliari ed assembleari, provvede alla corrispondenza ed alla conservazione dei registri e dei documenti dell'Associazione.
Detti verbali, scritti su appositi registri tenuti a norma di legge e vidimati, saranno sottoscritti dal Presidente ed in sua assenza o impedimento dal Vice Presidente e dal Segretario.
Detti verbali faranno fede e prova anche nei confronti di terzi. Il Tesoriere tiene l'amministrazione dell'Associazione e predispone i bilanci annuali da sottoporre all'approvazione del Consiglio Direttivo; non può assumere iniziative per spese che eccedano l'ordinaria amministrazione senza la preventiva autorizzazione dello stesso Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo può delegare parte dei propri poteri ad uno o più dei suoi membri per dare esecuzione a deliberazioni adottate dallo stesso Consiglio o dall'Assemblea degli associati.

ARTICOLO 8
PRESIDENTE

Il Presidente ha la rappresentanza legale dell'Associazione e compie tutti gli atti che la impegnano.
Egli presiede le assemblee degli associati, convoca e presiede le sedute del Consiglio Direttivo ed esegue le delibere degli organi direttivi.
In caso di sua assenza o di impedimento, lo sostituisce ad ogni effetto il Vice Presidente.

ARTICOLO 9
COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre membri eletti dall'Assemblea, di cui uno come Presidente, il quale deve essere iscritto nel Registro dei Revisori contabili e può anche non essere socio dell'Associazione.
La carica di revisore è incompatibile con quella di membro del Consiglio Direttivo e/o di probiviro.
Essi durano in carica tre anni e possono essere rieletti allo scadere del loro mandato.
Il Collegio vigila sull'andamento contabile della gestione e tiene la relazione al bilancio consuntivo davanti all'Assemblea. verifica la regolare tenuta delle scritture contabili e lo stato di cassa dell'associazione; verifica il rendiconto consuntivo annuale prima della presentazione all'assemblea; redige la relazione annuale al rendiconto consuntivo e la presenta all'assemblea.

ARTICOLO 10
COLLEGIO DEI PROBIVIRI

L'Assemblea nomina, fra persone di riconosciuta dirittura morale, anche estranee all'Associazione, il Collegio dei Probiviri, composto di tre membri, di cui uno come Presidente, che durano in carica tre anni e possono essere rieletti alla scadenza del loro mandato.
La carica di probiviro è incompatibile con quella di membro del Consiglio Direttivo e/o di revisore.
La decisione di tutte le controversie che insorgono fra gli associati, o fra di essi e gli Organi dell'Associazione, tra i membri degli organi e tra gli organi stessi è di esclusiva competenza del Collegio dei Probiviri, che decide a maggioranza ed inappellabilmente quale arbitro semplice ed irrituale, dispensato da ogni formalità di procedura.

ARTICOLO 11
NORME INTEGRATIVE

Per tutto quanto non sia previsto e regolato al presente statuto, valgono le norme del Codice Civile Italiano, la legge n. 266/91, la legislazione regionale sul volontariato, il D.Lgs. 4 dicembre 1997, n. 460 riguardante le associazioni ONLUS e successive variazioni.

Approvato dall'assemblea del 13 dicembre 2009.
Il Presidente Dott. Giuseppe Ciancamerla

Direttivo

Direttivo Amis du coeur

Ciancamerla Giuseppe – presidente
Pierucci Sigismondo – vicepresidente
Picard Sonia – segretaria
De Vecchi Roberto – tesoriere, direttore del Corriere del Cuore

Consiglieri:

Andreone Carlo
Barberi Margherita
Barmasse Elsa
Berlini Angelo
Gal Mario Stelio
Renna Giuseppe
Ziggiotto Ida

Revisori dei conti

D'Aquino Gennaro
Bosio Enrico
Rigo Gianni

Probiviri

Benedetti Livio
Ferrarese Luigino

Bilancio 2017

Estratto dal Corriere del cuore n°68